La storia della soia, Fry’s ce la racconta.
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La storia della soia, Fry’s ce la racconta.

Soya Infographic

La soia ha fatto parte della dieta umana per migliaia di anni e gli antichi cinesi credevano che fosse uno dei cinque grani sacri vitali insieme a riso, frumento, orzo e miglio.
La soia è particolarmente importante in una dieta vegana, in quanto è uno dei pochi prodotti vegetali che fornisce proteine equivalenti nutrizionalmente alla carne.
Tuttavia, nonostante la soia sia una fonte nutrizionale di lunga data, ci sono elementi di polemica per quanto riguarda il beneficio e la sicurezza della stessa.
Il primo punto da stabilire in questo dibattito è che diverse fonti di soia possono avere diverse implicazioni per la salute. La modificazione genetica della soia è stata associata negativamente sia per la salute che per l’ambiente, ma questo non deve essere confuso con la soia che è stata coltivata naturalmente.
Il punto successivo, il che rende la ricerca così complessa, è che non tutte le fonti di informazioni sono ugualmente credibili, se non addirittura false. Ci sono molte affermazioni prive di fondamento (sia positive che negative) che possono sviare i ricercatori mandandoli in uno stato di confusione travolgente! Inoltre sui temi della ricerca basata sulle prove, ci sono aree in cui diversi studi (sullo stesso argomento) danno risultati contrastanti e ci sono ancora aree in cui nessuna ricerca è stata svolta, o non abbastanza per fornire risposte attendibili.
Per chiarire le questioni, abbiamo esaminato le affermazioni della American Dietetic Association, la FDA, e la US National Library of Medicine (tra le altre fonti).
La soia porta benefici all’organismo umano perché previene le malattie cardiache, riduce i sintomi della menopausa, è utile alla prevenzione dei tumori specifici della mammella, prostata etc. inoltre apporta benefici sulla salute delle ossa.
Ciò che rende la soia salutare
La Soia contiene sostanze fitochimiche di composti vegetali chiamati isoflavoni. Ci sono vari tipi di isoflavoni, ma due in particolare (genistein e diadzen) sono stati studiati da vicino ed è risultato che sono molto simili alla struttura degli ormoni estrogeni, che in tal modo imitano le attività degli estrogeni nel corpo.
Questi cosiddetti “ormoni vegetali” sono molto più deboli dei veri ormoni, ma sembrano avere un’influenza positiva sul bilanciamento degli estrogeni nel corpo e riducono il colesterolo LDL.
I fitoestrogeni presenti negli alimenti a base di soia agiscono anche come antiossidanti, bloccanti cancerogeni o soppressori tumorali e possono esercitare un effetto protettivo contro i tumori ormonali legandosi a siti recettori degli estrogeni.
Ulteriori studi suggeriscono che gli estrogeni a base vegetale possono ridurre l’incidenza di sintomi vasomotori (vampate di calore) della menopausa e, infine, possono proteggere le donne contro l’osteoporosi dall’azione di genestein, che stimola osteoblasti (osso formando celle).
Ci sono effetti collaterali per la soia?
Finché si scelgono buoni prodotti di soia di qualità, che non sono stati geneticamente modificati, non c’è un buon motivo per evitare la soia, ovviamente va fatta eccezione per i soggetti allergici.
Ci sono stati dei riferimenti alla limitazione nell’assumere soia per combattere la gotta. (Tutti gli alimenti ricchi di proteine contengono sostanze chiamate purine, che producono acido urico come un sottoprodotto del metabolismo, e potrebbero quindi presumibilmente aggravare l’accumulo di acido con i conseguenti sintomi della gotta.) Tuttavia, anche se la soia (essendo una proteina) ha una quantità di purine moderata ed è molto inferiore a quella di molte proteine animali. Inoltre, una dieta vegetariana, essendo ricca di carboidrati contiene livelli più bassi di proteine totali che una dieta non-vegetariana, sarebbe preferibile per assumere lo stesso quantitativo di proteine ma con meno purine.
E ‘anche interessante notare che negli ultimi tempi, il miglioramento dell’efficacia dei farmaci contro la gotta hanno ampiamente sostituito la necessità di rigide restrizioni alimentari dietetiche.
Che dire degli integratori?
C’è una grande differenza tra alimenti a base di soia e integratori, che contengono una concentrazione molto più elevata di isoflavoni. Ci sono molte teorie per quanto riguarda i benefici proposti dagli integratori di soia, ma non ci sono purtroppo sufficienti prove scientifiche accurate per sostenere l’uso di integratori e di alcuna documentazione sui potenziali effetti collaterali della mega-somministrazione di isoflavoni.
Non è quindi necessario assumere più ingredienti salutari, è sufficiente una dieta equilibrata (applicabile ai macro e micronutrienti) prescritta da un professionista.

Conclusioni
L’unica raccomandazione specifica da parte della FDA è l’assunzione, da parte degli adulti, di circa 25g al giorno di proteine, per ridurre il rischio di malattie cardiache.
Sebbene il numero esatto degli alimenti a base di soia necessari per ridurre i rischi di malattia in altre zone, rimane indefinito, ma l’aggiunta di cibi, su base regolare, a base di soia potrebbe effettivamente migliorare la salute.
In aggiunta a questo, si consiglia di scegliere sempre soia NO OGM!
Caryn Davies RD (SA)
Consulente Dietista

 

 

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